in c'est la vie, Parto

Nascere in metropolitana oggi …

  • 3 giugno 2014
  • By elise
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Nascere in metropolitana oggi …

Oggi praticamente non avevo post in programma. Anzì. In programma ne avrei anche tanti. Certo che l’attualità di quest’ultima settimana ci ha riservato belle e toste sorprese … Da Charlène FINALMENTE incinta (Hallelujah!) fino a Letizia nuova Regina di Spagna, dalla Canalis incinta (sì, pure lei) fino a Rihanna, Fashion Icon of the Year, mezza ignuda (anzì, senza mezza) coperta di strass e di una “sciarpa di pelliccia rosa” per ritirare il premio dalle mani di Anna Wintour (non so se ridere o piangere).

Per non parlare dal mio post sulle tendenze beachwear (in bozze da due/tre giorni …), dal post su una nuova App fighissima che dovete ASSOLUTAMENTE TESTARE e sulle ultime novità del momento a “prova di mamma” come i nuovissimi pannolini firmati Prénatal!

Già. Il materiale non manca. Le idee neppure. Sì ma oggi credo debba accordare tutta la mia attenzione ad una mamma. Una mamma sconosciuta. Una mamma che ha partorito oggi. Si beh non sarà mica l’unica al mondo direte voi. Già. Ma sicuramente è l’unica ad avere partorito in Stazione Centrale a Milano. Per l’esattezza nella Metropolitana. Fermata Centrale F.S. Linea MM2 (pure quella sfigatina).

Se ne vorrei parlare, è anche perchè in internet, fino ad ora, non è stata riportata nessuna notizia (manco Studio  Aperto è riuscito a rubare la prima intervista al bambino. Nemmeno quella al giornalaio che la vedeva passare ogni giorni. “Una brava donna. Saluta sempre. Ogni giorno compra un giornaliero e il Corriere”. Niente. Nulla. Nada. Vabbè. L’unica notizia di cui si parla, è di quella donna che, sempre oggi, sempre in metropolitana, si è buttata sotto un treno. Già. Il ciclo della vita in metropolitana. Per la serie … #pendolarirules.

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Intanto questa facenda ha suscitato in me varie considerazioni:

– Ca**o … manco l’epidurale!

– Centrale? Il bimbo non poteva aspettare fermata migliore? Che ne so … Sant’Ambrogio, Montenapoleone, Garibaldi …

– Qualcuno mi disse di averla intravista in  metro. Circondata da due vigili. Che l’hanno “sistemata” in una cabina per le fototessere. Ora … mi auguro che i due vigili in questione fossero due giovanotti che mai hanno messo piede in sala parto e che di bimbi non ne capiscano nulla. Cioè. Nella cabina delle fototessere???? Ma come cavolo lo fai nascere un bimbo li dentro? Ma poi … che ti credi … che sta povera donna abbia voglia di farsi le fototessere? Con tanto di vocina “Guardi nell’obbiettivo” “inserisca il viso nell’apposito cerchio” ecc. ecc. No. No way!

– Ma allora le storie dei film americani e di “Non sapevo di essere incinta” non sono poi così fasulle?

-Qualcuno avrà gridato “C’è un medico? C’è un medico nella metro?”

– Un signore casualmente in metro, magari anche di fretta, magari anche figo, si sarà fermato ad aiutarla cercando di farla respirare come insegnano le migliori fiction in TV?

– E tutti quei “ragazzoni” con le mani in tasca? Avranno aiutato?

– Chissà se i controllori sono sbarcati subito a chiedere il biglietto del piccolo furbetto …

-Beh intanto si dice che chi nasce su un aereo potrà viaggiare gratis a vita. Chissà se vale lo stesso in metropolitana… Sì lo so … una magra consolazione. Eppure cerchiamo di vedere il lato positivo … con quel che costano i biglietti oggi …

 

By elise, 3 giugno 2014
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