in Bimbo, c'est la vie

Certe domeniche

  • 10 aprile 2017
  • By elise
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Certe domeniche

Il week end non è iniziato nel migliore dei modi. Ho fatto le analisi del sangue. Non appena ho visto la faccia dell’infermiere ho capito subito che tra me e lui non ci sarebbe stato nessun feeling. Insomma… non era scattata la scintilla.

Ho fatto le analisi del sangue. Ho ispirato, espirato varie volte. Non mi ero impegnata così tanto dall’epoca del corso pre-parto. Ho cercato di rispondere alle domande che l’infermiere faceva a mia figlia. Mia figlia portata nella saletta con me per farmi forza (una mamma per nemica) .Sono uscita. Sono sbiancata. Mi sono seduta. Ho detto a lui: devo vomitare.

– Non qui dai.

– Ma non devo vomitare per davvero. Ho la nausea. Sto per svenire. Andiamo via.

Sono uscita barcollando. Con lui che mi sorreggeva che manco nei tempi d’oro in fine serata dopo quattro gin lemon, due birre, una sambuca e una sigaretta.

Mi sono trascinata fino alla macchina senza riuscire a parlare. Con la vista annebiata e una figlia che evidentemente non farà mai un emocromo di routine in vita sua.

Comunque amici miei, vi do una dritta: un daygum protex e passa la paura.

Di come io abbia fatto due gravidanze nonché due parti, rimane invece un mistero.

 

Analisi perché ho deciso di investire su me stessa. Perché ho scelto di prendermi cura di me stessa. Per me. Per loro. Soprattutto per loro.

Perché ho scelto di vivere diversamente. Di godermi ogni momento. Di sapere schiacciare stop. Di mettere in pausa gli impegni. Di spegnere il computer e pure il cellulare.

Ho scelto di vivere la domenica.

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Di guardarli ridere insieme.

Di preparare un bagnetto con tante bollicine. Di soffiarci dentro e farle volare prima di vederle scoppiare sul pavimento.

Di non legare i capelli e lasciarli camminare scalzi.

Di mangiare biscotti anche 10 minuti prima di cena.

Di mangiare con le mani.

Di imparare e insegnare tutti i versi degli animali della vecchia fattoria.

Di bere un caffè in una tazza grande. Tra i cuscini sul divano e poco importa se loro disfanno tutta la casa.

Di ascoltare musica e cantare a squarciagola.

Di brindare. Sempre. Anche senza motivo. Soprattutto senza motivo.

Di passare una giornata con gli amici. Dimenticandosi de cellulare e delle foto da scattare.

E se le foto dobbiamo proprio scattarle. facciamolo alla vecchia maniera…

Poussinou ci ha preso gusto, e pure la mano.

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Aiuto.

 

Tutù pastello arcobaleno: Rose Vermeil

Macchina fotografica instantanea: InstaxMini 8 Fujifilm

Scritta luminosa LOVE: su Goolp.com

 

 

By elise, 10 aprile 2017
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