in Bimbo

I buoni propositi che non manterremo

  • 6 gennaio 2018
  • By elise
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La prima settimana di gennaio è ormai finita. Il tempo a disposizione per stilare una vera lista di buoni propositi è esaurito. Tempo scaduto. Facciamocene una ragione. E noi, francamente, ce ne siamo fatti una. Anche di più. I buoni propositi servono soltanto ad una cosa sola: non mantenerli.

Meglio a questo punto pensare al contrario. Stilare la lista di tutti quei buoni propositi che non manterremo di sicuro. Poi se cambiamo idea strada facendo tanto meglio no?

I buoni propositi da bandire dalla lista

– Cercheremo di risparmiare

La Befana ha portato a Jules e Sophia una gift card da 15 euro da spendere da Disney Store. Hanno speso entrambi (col portafoglio dei genitori) rispettivamente 19 e 22 euro a testa. Sophia ha trovato una moneta da due euro. “Ma che bello mamma!!!! Non nemmeno dovuto perderci un dente pensa te!”

– Mangeremo più sano

Sophia è sempre stata abbastanza schizzinosa sul cibo. Niente dolci, niente alimento un po’ fuori dagli schemi. Oggi a pranzo ha fatto il pieno di pane e salame, pasta al ragù, e qualche fetta di cotechino. “Mamma quando posso andare a mangiare una pizza alla Nutella?”. Jules ha imparato una nuova parola: cioccolato-cioccolato-cioccolato-CIOCCOLATOOOOO. Stasera comunque ci terremo leggeri per compensare. Una bella spaghettata allo scoglio!

– Guarderemo meno TV

Poi è arrivato l’offerta di Sky Cinema gratis per un mese.

– Nel 2018 ripartiremo con un’organizzazione ferrea

Mattinate e pomeriggi pianificati. Giornate scandite per agevolare tutti. E poi ci sono loro due, che mi guardono e mi supplicano di giocare con loro e dar loro più attenzioni. Uno strappo alla regola. E poi anche un altro. E un altro ancora. D’altronde si vive una volta sola no? E io vivo costantemente attanagliata dai sensi di colpa, devo ammetterlo.

I buoni propositi che i bambini non manterranno

– Lasciare lavorare la mamma quando è al pc

Ma il computer è così divertente. Vuoi non metterti a suonare il pianoforte? A picchiettare su quei tasti leggeri e così seriosi che piacciono solo ai grandi?

– Non litigare tra fratelli

Ha ha ha… C’è forse bisogno di argomentare? Anzi sì, io argomento eccome. E vorrei finalmente fare chiarezza su una mezz averità. Non ci sono stereotipi di genere che tengano. Un maschio vuole giocare con la nuova Barbie non tanto perché ha voglia di farlo per davvero ma per il sempice fatto che quella è l’ultima Barbie ricevuta dalla sorella e lei ci tiene così taaanto!

– Non fare capricci

Ma che divertimento è senza capricci? Che infanzia è senza capricci? In fondo poi, è tutta colpa dei “grandi”. Chissà per quale motivo loro non capiscono quanto sia divertente schizzare tutta l’acqua del bagno e fare le onde. Chissà perché non riescono a capire il bello di una brioche alla nutella un attimo prima di mangiare (lo spritz però va bene mamma e papà eh?). Chissà come mai noi dobbiamo andare tassativamente andare a letto alle 20.45 mentre loro possono guardare Gomorra fino a notte fonda. E poi, cos’è quella cosa dei giochi vietati al di fuori di Natale e del compleanno? Va’ mamma che noi abbiamo capito quella cosa del carrello virtuale sull’iPhone eh. Aspetta ancora un po’… non appena finisco di prendere domestichezza con l’iPad ne riparliamo. Da Youtube fino ad Amazon e Disney Store è un attimo…

Mamma, Papà… nel 2018 monelli come nel 2018!

 

 

Che poi diciamolo… che gusto c’è ad avere un look così carino, dei capelli biodi ricciolosi e due occhi azzurri da angioletto se non per calarci nella parte del perfetto monello?! Eh?

Vestire i maschietti comodi ed eleganti

Abbiamo votato il nostro look favorito del fine anno. E anche se quest’ultimo se la giocava stratta con i pantaloni in tartan, alla fine ha fatto l’unanimità.

Premetto che io non ho mai amato moltissimo il look da piccolo lord sui maschietti. Il gilet ancora meno. Eppure non appena ho visto questo outfit sul catalogo 2017/2018 di Malvi & Co non ho avuto l’ombra di un solo dubbio: era fatto per Jules. (vogliamo parlare della volpe, furba come Petit Frère, dei pantaloni dal taglio morbido e del gilet da lasciare aperto sulla t-shirt in morbidissimo jersey di cotone?

Provate pure a dirmi il contrario!

 

 

By elise, 6 gennaio 2018
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