A cosa serve un Baby Shower?

Il baby shower, usanza anglosassone, ha come scopo di riempire di regali una futura mamma, e prepararla a ciò che la aspetta una volta nato il bambino. Un modo simpatico di vivere l’attesa e di condividere momenti di gioia con le amiche. Quando mi è stato proposto non ho ci ho pensato due volte. Durante la mia prima gravidanza il baby shower non era ancora “di moda” e temevo che pochi lo avrebbero capito. E per lo stesso motivo non ne ho organizzato alcuno per Petit Frère. Ma meglio tardi che mai no? A Milano, sabato 7 maggio è stato organizzato un...
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Figlia mia non farò di te il mio clone

Di "lettere a mia figlia" non ne ho mai scritte. O almeno credo. Qualcosina sicuramente avrò scritto. Qualche appunto qua e là. Nulla di più. La verità è che a mio avviso una lettera così importante non va scritto subito. In rete è pieno di lettere indirizzate a neonati che ancora e per fortuna sono diamanti grezzi. Un loro io tutto da formare.E ancora su di loro c'è tutto da imparare.  Poussinou ha quattro anni. Si dice che l'estate i bambini si allungano, crescono e  maturano. Un po' come i frutti.  Quest'anno ho notato una grande differenza. Un salto. Una ragazzina sempre...
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La prima volta al mare

Estate 2016. La prima volta di Petit Frère al mare. Che coincide con la nostra prima volta al mare con due figli.  Si lo so che probabilmente leggendo il titolo avrete pensato altro. Lasciate fuori ogni speranza oh voi che entrate su questo blog. La verità è che ero molto indecisa sul titolo. Avrei potuto scegliere "Al mare con due figli: l'occorrente" oppure "Godetevi il mare voi che potete" o ancora "del perché l'anno pessimo (volevo scrivere prossimo ma l'iPhone lo ha corretto così... un segno ne sono certa) si rimarrà in montagna". Non ho mai capito davvero chi diceva di non amare...
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Cronache di una partenza intelligente…

Facciamo come l'altra volta no? Puntiamo la sveglia alle 5.30, 6.00 tiriamo su i bambini, 6.30 ci mettiamo in viaggio? Chiesi a lui quattro giorni fa.  Al momento in cui vi scrivo mi trovo in uno dei trecento tunnel dell'autostrada che ci porterà (forse) in Costa Azzurra. Sono le 13.06 e dopo un Icaro, una Rustichella, un Camogli finito a terra ad un terzo dell'opera e una tetta on the go con vista panoramica (di tutti) rieccomi rannicchiata tra due seggiolini auto, sul sedile posteriore (il mio è occupato dalle borse del "non si sa mai"). In una mano l'iPhone e...
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La nostra vita in pillole: aggiornamenti

Petit Frère gattona da due giorni. STOP. Ma non è tutto, ormai è in grado di tirarsi su. STOP. Soltanto oggi ha rischiato la vita già 4/5 volte. STOP.  È ripartita la corsa al look da cerimonia. STOP. Questa volta di sera e al mare. STOP. Outfit non banale cercasi i consigli son ben accetti. Testimone sì damigella no grazie. STOP.  Sono partita con buone intenzioni romantiche e color pastello. STOP. Poi sono entrata da Zara e tutto quel metallizzato mi è sfuggito di mano. STOP.  A farmi da personal shopper Poussinou. STOP. Chiaramente sono uscita da lì con un outfit da Winx....
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Crescere un figlio maschio

Nove mesi. Nove mesi di te. Di noi. Nove mesi in cui ho imparato molto. Anzì, nove mesi in cui TU mi hai insegnato molto.

Nove mesi in cui ho imparato che: - matematico è matematico: durante le prime settimane la pipì i maschietti la fanno rigorosamente non appena tornati sul fasciatoio - il getto della qui sopra pipì andrà inesorabilmente all'indietro. Dopo aver bagnato mamma, body, pupo, capelli e pareti. - la mamma è sempre la mamma. Specialmente per il maschietto. - come ti guarda lui non ti guarderà nessuno. Una delle frasi fatte più vere in assoluto. - potrete intrattenerlo per ore, coccolarlo, cantarle...
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È giusto fare figli “in un mondo così”?

 

Qualche settimana fa parlavo con un amico e il discorso è velocemente ricaduto sui figli. "Io ne vorrei ma non so quanto sia giusto in questo mondo" mi disse.

Ci pensai su. Poi Nizza. Un'altra amica poi: "ci vuole coraggio a pensare a fare figli al giorno d'oggi. Quale mondo potremmo lasciare loro?" Poi Monaco. Ieri sera su Facebook: "io sono felice di non aver figli" scrive qualcuno. Io lo devo ammettere. Sono di natura abbastanza pessimista. E spesso, anche per questioni di scaramanzia, preferisco vedere "il bicchiere mezzo vuoto". Sono sempre più ansiosa. Fifona e fatalista. Sono quella che due giorni fa, mentre lasciava la bambina andare...
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Bambini e nanna: regole per la sicurezza

"Non svegliare bimbo che dorme" altro che leone, altro che cane. La nanna è sacra. Non si tocca, non si disturba.

Per ogni bimbo che dorme c'è una mamma che fa la manicure, una doccia e persino i capelli con tanto di maschera. Una mamma che legge un giornale, guarda una puntata tutta intera della sua serie preferita (anche voi guardate le puntate a puntate?), che fa shopping online, una torta, che chiama un'amic...naaaa siete pazzi? cosa l'han inventato a fare WhatsApp? Se mi chiedessero di descrivere con un'immagine la pace, sceglierei quella di un bimbo che dorme. La nanna è sacra e...
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Scegliere di fare un figlio

La vita è fatta di scelte . Un concetto che non apparirà mai così chiaro di quando si deciderà di diventare madri oppure no. Non parlo del diventare mamma e basta. Parlo della scelta consapevole nel mettere al mondo un figlio. Perché si. Fare un figlio è e dovrebbe essere una scelta. Una scelta fatta col cuore e fatta con la testa. Persino quando arriva e basta. Quando Poussinou è arrivata nelle nostre vite a tutto eravamo pronti tranne che diventare genitori. In quel momento però abbiamo fatto una scelta. Abbiamo scelto di diventare una famiglia. Abbiamo scelto lei. In seguito abbiamo scelto di...
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Quando la mamma bis (non) va in vacanza

Eccomi ad Andalo (TN) per il terzo anno consecutivo. Terzo anno del quale ho acquisito una certa consapevolezza 1. riguardo al posto 2. riguardo alla vacanza estiva in montagna 3. riguardo al connubbio figli-montagna.

Vero. Ogni anno mi faccio riconoscere per una cosa o per un'altra. - Il primo anno non mi capacitavo di come alcune donne/mamme trasandate un po' maschiaccio e con la t-shirt di Omer Simpson potessero essere accompagnate da mariti super fighi nonché papà coi fiocchi. (Indovina poi chi è stata la mamma che mi è venuta in aiuto con una fialetta di fisiologica da me invece tragicamente dimenticata...
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Poteva essere lei. Potevamo essere noi.

Di solito preferisco tacere e non aggiungere nulla. Perché tutto è già stato detto. Perché tutto purtroppo è superfluo.

Di solito. Mi sto accorgendo ora quanto sia terribbile soltanto scriverlo, soltanto pensandolo, anche "in automatico": DI SOLITO. Perché purtroppo sì. Ormai è "solito". Quando ero bambina andavo a scuola e a lezione di storia imparavamo dalle guerre. Imparavamo si può dire? Cosa abbiamo imparato davvero? Io ascoltavo. Cercavo di imparare per non prendere un brutto voto alla prossima interrogazione, magari a sorpresa. Ma in fondo mi toccava sì e no. Eran storie piuttosto tristi. Ma vecchie e superate. E invece mi sbagliavo. Chi l'avrebbe mai detto allora che...
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