A cosa serve un Baby Shower?

Il baby shower, usanza anglosassone, ha come scopo di riempire di regali una futura mamma, e prepararla a ciò che la aspetta una volta nato il bambino. Un modo simpatico di vivere l’attesa e di condividere momenti di gioia con le amiche. Quando mi è stato proposto non ho ci ho pensato due volte. Durante la mia prima gravidanza il baby shower non era ancora “di moda” e temevo che pochi lo avrebbero capito. E per lo stesso motivo non ne ho organizzato alcuno per Petit Frère. Ma meglio tardi che mai no? A Milano, sabato 7 maggio è stato organizzato un...
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È giusto fare figli “in un mondo così”?

 

Qualche settimana fa parlavo con un amico e il discorso è velocemente ricaduto sui figli. "Io ne vorrei ma non so quanto sia giusto in questo mondo" mi disse.

Ci pensai su. Poi Nizza. Un'altra amica poi: "ci vuole coraggio a pensare a fare figli al giorno d'oggi. Quale mondo potremmo lasciare loro?" Poi Monaco. Ieri sera su Facebook: "io sono felice di non aver figli" scrive qualcuno. Io lo devo ammettere. Sono di natura abbastanza pessimista. E spesso, anche per questioni di scaramanzia, preferisco vedere "il bicchiere mezzo vuoto". Sono sempre più ansiosa. Fifona e fatalista. Sono quella che due giorni fa, mentre lasciava la bambina andare...
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Bambini e nanna: regole per la sicurezza

"Non svegliare bimbo che dorme" altro che leone, altro che cane. La nanna è sacra. Non si tocca, non si disturba.

Per ogni bimbo che dorme c'è una mamma che fa la manicure, una doccia e persino i capelli con tanto di maschera. Una mamma che legge un giornale, guarda una puntata tutta intera della sua serie preferita (anche voi guardate le puntate a puntate?), che fa shopping online, una torta, che chiama un'amic...naaaa siete pazzi? cosa l'han inventato a fare WhatsApp? Se mi chiedessero di descrivere con un'immagine la pace, sceglierei quella di un bimbo che dorme. La nanna è sacra e...
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Scegliere di fare un figlio

La vita è fatta di scelte . Un concetto che non apparirà mai così chiaro di quando si deciderà di diventare madri oppure no. Non parlo del diventare mamma e basta. Parlo della scelta consapevole nel mettere al mondo un figlio. Perché si. Fare un figlio è e dovrebbe essere una scelta. Una scelta fatta col cuore e fatta con la testa. Persino quando arriva e basta. Quando Poussinou è arrivata nelle nostre vite a tutto eravamo pronti tranne che diventare genitori. In quel momento però abbiamo fatto una scelta. Abbiamo scelto di diventare una famiglia. Abbiamo scelto lei. In seguito abbiamo scelto di...
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Quando la mamma bis (non) va in vacanza

Eccomi ad Andalo (TN) per il terzo anno consecutivo. Terzo anno del quale ho acquisito una certa consapevolezza 1. riguardo al posto 2. riguardo alla vacanza estiva in montagna 3. riguardo al connubbio figli-montagna.

Vero. Ogni anno mi faccio riconoscere per una cosa o per un'altra. - Il primo anno non mi capacitavo di come alcune donne/mamme trasandate un po' maschiaccio e con la t-shirt di Omer Simpson potessero essere accompagnate da mariti super fighi nonché papà coi fiocchi. (Indovina poi chi è stata la mamma che mi è venuta in aiuto con una fialetta di fisiologica da me invece tragicamente dimenticata...
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Poteva essere lei. Potevamo essere noi.

Di solito preferisco tacere e non aggiungere nulla. Perché tutto è già stato detto. Perché tutto purtroppo è superfluo.

Di solito. Mi sto accorgendo ora quanto sia terribbile soltanto scriverlo, soltanto pensandolo, anche "in automatico": DI SOLITO. Perché purtroppo sì. Ormai è "solito". Quando ero bambina andavo a scuola e a lezione di storia imparavamo dalle guerre. Imparavamo si può dire? Cosa abbiamo imparato davvero? Io ascoltavo. Cercavo di imparare per non prendere un brutto voto alla prossima interrogazione, magari a sorpresa. Ma in fondo mi toccava sì e no. Eran storie piuttosto tristi. Ma vecchie e superate. E invece mi sbagliavo. Chi l'avrebbe mai detto allora che...
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Tutti i baci che vi auguro

Sono tante le cose che vi auguro. Salute soprattutto, successo, un migliore amico che vi stia accanto in tutte le fasi importanti o meno della vostra vita.

  Vi auguro di ridere tanto, sorridere spesso, piangere a volte. Quando è necessario e quando no. Di sapervi "liberare". Vi auguro tante cose ma soprattutto tanti baci. Abbracci anche ma soprattutto baci. Vi auguro baci eschimesi con la punta del naso ( i nostri preferiti). Vi auguro baci rubati. Quelli che arrivano quando meno te lo aspetti. Baci senza permesso dai primi fidanzatini. Lo vedrete anche voi. Il "posso baciarti" ha il dono di fare calare la magia...
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Parto cesareo: un tabù?

Questo è un post che ho in bozza da mesi. Scritto e cancellato, riscritto e abbandonato. Perché non sono mai sicura fino in fondo di doverlo pubblicarlo. E a pensarci bene non lo sono nemmeno ora.

Vero. Questa cosa del cesareo mi preme. Mi turba. Mi ossessiona a volte. Ma sopratutto mi interessa. In verità il primo post si intitolava "il cesareo fa schifo". Perché sì, secondo il mio vissuto, fa proprio schifo. Ma quello che mi turba ancora di più, ma molto più dell'espressione "sorriso sulla pancia" che trovo orrenda (che sei, un clown? La nuova testimonial Activia?) è questa specie di...
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Un compleanno col botto

Noi un compleanno tranquillo mai. Quest'anno mi ero pure preparata di anticipo. Quest'anno avevo tenuto a mente gli insegnamenti degli anni scorsi. Quest'anno ero stata "ragionevole".

Niente festa a casa. Troppi bambini da fare giocare, intrattenere e a cui badare. Niente torta fatta da me il mattino stesso. Niente lacrime e panico. Niente doccia dalla sottoscritta a 10 minuti dall'arrivo a casa degli invitati. Quest'anno ho curato gli allestimenti. Quest'anno so no pure stata puntuale. Quest'anno ho lavorato sul look ( beh quantomeno quella della festeggiata... a me hanno detto fossi vestita da semaforo...) DSC_1236 (Copy) Read more

Cerimonia estiva: come vestire i bambini

Altro che primavera. Per noi il periodo dei matrimoni capita sempre d'estate. E quest'anno sono due. Per Poussinou & Petit Frère ho scelto due outfit coordinati, proprio come lo faceva mia madre con noi.

Gira e rigira si finisce sempre (o quanto meno spesso) per replicare quello che facevano coi noi i nostri genitori. Io in primis. La storia dei "fratellini coordinati" a me mica piaceva troppo. In teoria. In pratica, mi diverto un sacco. Mi sa di bambini d'altri tempi. Bon ton. E quale migliore occasione di una cerimonia? Una cerimonia estiva, en plein air.

Come vestire i bambini al meglio in...

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