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L’arrivo del terzo e le dinamiche tra fratelli

  • 24 novembre 2018
  • By elise
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L’arrivo del terzo e le dinamiche tra fratelli

Quando sono rimasta incinta di Jules, uno dei motivi per i quali volevo un’altra femmina, era il regalare una sorella alla mia bambina. Io, cresciuta solo tra femmine, faticavo ad immaginare una relazione di reale complicità tra maschio e femmina. Stupidamente, forse. Anzì, senza forse.

Oggi sono passati poco più di tre anni da quando Petit Frère è arrivato tra noi. Un arrivo sentito, atteso, temuto anche un po’, che ha dovuto ristabilire gli equilibri e ricrearne di nuovi. Una delle domande più frequente che mi veniva fatta durante i primissimi anni era “ma giocano insieme?”

A che età i bambini iniziano a giocare tra fratelli

Nonostante abbiamo cercato di non fare figli troppo lontani di età tra di loro, abbiamo mantenuto una distanza (di sicurezza) di tre anni. L’ideale per non avere a che fare con due bambini entrambi con pannolino, e per poter far “respirare” un po’ i gentori. Jules e Sophia hanno tre anni e tre mesi di differenza. La prima è femmina, il secondo è maschio. Il mio timore fosse che non giocassero facilmente insieme e devo dire che per i primissimi anni, è stato così. Litigi sì. Complicità nel gioco, nì. Dai due anni in poi però (due e mezzo se proprio devo essere sincera) Jules ha iniziato a cercare sua sorella non solo per darle fastidio/spaccarle le bambole/tirarle i capelli ma anche per interagire in un gioco. Cucina di legno giocattolo, macchinine e animali, peluche, bambole. Sì, bambole.

Di recente ho portato i bambini ad una Fiera del giocattolo, e mi sono resa conto che i miei figli giocano davvero insieme molto più di quanto lo credessi. Prevalentemente, con bambole, cagnolini e giochi di imitazione. Ho sorpreso Jules incantarsi con l’altalena di una casa delle bambole, e con il cavallo di una simil Barbie. E tutto ciò mi ha fatto riflettere parecchio.

abbigliamento brums bambino

Sono poi così marcate nei bambini le differenze di genere?

Le differenze ci sono, è innegabile. Anche nel modo di giocare (inutile precisare che Jules sia molto più manesco della sorella maggiore) eppure nonostante siano di età diverse, e di entrambi i sessi, al momento del gioco, queste differenze si azzerano quasi del tutto. Una riflessione che mi ha quasi convinta a optare per giochi comunemente “da femmina per il Natale di Jules, oltre a qualche macchina/animale/dinosauro. Piuttosto che volere a tutti costi differenziare i giochi e rischiare che molti di essi finiscano presto a prendere la polvere nel dimenticatoio.

Poco importano le critiche e osservazioni della gente a cui disturba vedere un bambino spingere un bambolotto nel passeggino. Noi abbiamo trovato il nostro equilibrio, equilibrio che presto sarà da ristabilire con l’arrivo della sorellina.

Da due a tre: preparare l’arrivo del terzo fratellino

Non è facile immaginare come sarà la nostra vita tra qualche mese. A prescindere della casa (ora troppo stretta), delle prime fatiche e della logistica. Quello che più mi sta a cuore è la reazione di Jules (Sophia invece è già prontissima). Nonostante tutti i baci, nonostante lui ci parli già, tramite l’ombelico (“ciao bimbo!“) so già che dalla teoria alla pratica è tutta un’altra cosa. Non fasciamoci però la testa prima di essercela rotta, i bambini spesso sono in grado di soprenderci più di quanto lo potremmo credere. Intanto mi godo ancora un po’ i miei due bambini, la loro complicità, le loro risate, i loro litigi, i pianti e i loro segreti.

abbigliamento brums bambini

Aprofittando, quando possibile, di qualche timido raggio di sole in questo autunno, per osservarli giocare tra loro all’aria aperta.

I look di Jules e Sophia sono entrambi firmati Brums. Per Sophia ho scelto un abitino in maglia a maniche corte, da abbinare ad un paio di collants con piccoli pois in lurex e ad una giacca felpata con lurex.

Per Jules invece, una camicia bianca in jersey micro piquet (più confortevole della solita camicia), un paio di pantaloni stretch di colore rosso/bordeaux, un maglioncino girocollo con disegno jacquard e un piumino con cappuccio bordato di eco pelliccia nei toni del grigio.

Due look diversi ma abbinati, entrambi nei colori del grigio, perfetti sia per i momenti di gioco che per occasioni più formali: ed è proprio questo ad avermi convinta. Outfit semplici, abbastanza comodi per giocare, correre, fare i bambini insomma, così come per uscire a cena, per una giornata speciale, una ricorrenza o perché no, anche una cerimonia.

Dettagli dati dall’uso della maglieria, dell’abito di maglia e la giacca felpata quindi meno rigida, dei pantaloni eleganti da bambino ma in jersey piquet, e della camicia bimbo morbida di jersey di cotone.

giacca felpata bambina brums piumino eco pelliccia bambino

Post realizzato in collaborazione con Brums

By elise, 24 novembre 2018
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