in Gravidanza

Quarto mese di gravidanza: la pancia c’è ma non si vede. O forse sì?

  • 4 ottobre 2018
  • By elise
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Quarto mese di gravidanza: la pancia c’è ma non si vede. O forse sì?

Il quarto mese segna una tappa molto importante in ogni gravidanza perché si tratta finalmente dell’ingresso nel tanto atteso secondo trimestre. Per le donne incinte il secondo trimestre rappresenta un po’ il Santo Graal. Atteso come il Messia, perché si tratta dell’unico trimestre in cui (in teoria) si potrà vivere la gravidanza serenamente senza la maggior parte degli inconvenienti. Ma com’è la pancia a 4 mesi di gravidanza?

Attualmente sono di 16 settimane: quanti mesi sono? Quattro. Quando inizia il quarto mese di gravidanza? Alla 13a settimana.

Settimana che infatti abbiamo scelto per iniziare a svelare il nostro segreto custodito da qualche mese. Anche perché oramai la pancia diventava piuttosto ingombrande e sospetta. Dal “semplice” gonfiore tipico di un ipotetico pre mestruo, la pancia ad iniziato ad assumere una forma più rotonda e tipica della pancia da gravidanza. Per settimane e settimane mi ero interrogata sulla mia epoca gestazionale, tirando ad indovinare con scommesse e pronostici alla “ok, il prezzo è giusto”. Ero certa di essere incinta da molto meno rispetto a quanto lo ero realmente. A continuare ad insospettarmi però, la pancia, decisamente presente. Se avete visto davvero pochissime foto mie durante l’estate ecco svelato l’arcano. Secondo me si vedeva eccome. E anche Sophia un giorno mentre infilavo il costume mi ha interrogata: “Mamma, hai PER CASO un bambino nella pancia? No, perché la vedo un po’ più grande del solito!”

Ecco la pancia incriminata, denominata “pancia di Ferragosto” (infatti scattata il giorno dopo il cenone del 15 agosto…). Sì, siamo tutti d’accordo, potrebbe semplicemente sembrare la pancia di una che ha esagerato a tavola, e magari necessita di un’ora di santa pace in bagno. Ve lo concedo. Ma questa pancia ad iniziato ad imporsi sempre più decisamente impedendomi di mettere buona parte dei vestiti infilati in valigia (e questa volta oh sì che posso baciarmi le mani per aver preso fior fior di “non si sa mai”)

Le gonne stringevano, gli shorts costringevano, gli abiti fasciavano. Troppo. Ed ero solo a 9 settimane di gravidanza.

Pancia al terzo mese di gravidanza

Solitamente il pancione “non esiste” al terzo mese di gravidanza, a malapena si vedrà un timido accenno. Ogni donna però è a sé così come ogni gravidanza. Io per dire, per la primissima volta in tre gravidanze, avevo già un accenno di pancia al secondo mese di gravidanza. Pancetta scambiata per davvero per una pancia da ciclo in arrivo, erroneamente, come vi avevo già raccontato qui. Al terzo mese la mia non era un vero e proprio pancione ma un bel gonfiore. Una pancia che ha subito insospettito il ginecologo durante la prima visita nonostante io sostenessi di essere sicuramente alla “sesta o settima settimana”. Lui invece, ha abbandonato sul lascere l’ipotesi dell’ecografia transvaginale per farla invece direttamente sulla pancia e scoprire infatti, un bel bambino di quasi 12 settimane.

Pancia grande o piccola in gravidanza: da cosa dipende?

In primis dalla costituzione. Se si ha una costituzione piccola e minuta, sarà chiaramente più facile che la pancia si veda prima del solito. Una donna più robusta, ma anche alta e dalla corporatura più imponente la potrà forse nascondere un po’ più a lungo. Può dipendere dalla gravidanza in sé. Non ci sono mai regole esatte e una donna potrà avere una pancia minuta alla prima gravidanza e una più importante alla seconda. Nel mio caso, per quanto riguardano le prime due gravidanze, è stato il contrario. In attesa di Sophia, ho avuto una pancia che cresceva molto timidamente durante i primi mesi (cosa abbastanza normale se si attende il primo figlio) per poi lievitare abbondantemente dopo. Tra le cause del mio pancione di grandi dimensioni, un eccesso di liquido amniotico che scatenò tutta una serie di controlli (e io che pensavo fosse il contrario il vero problema). Il troppo liquido amniotico preoccupa quanto la sua scarsa quantità, e talvolta può rivelarsi un segnale di potenziale diabete gestazionale. E infatti… al secondo giro è proprio quello che mi aspettavo.

Ho mantenuta una pancia piuttosto piccola (ma comunque grande date le circostanze) per la seconda gravidanza. Complice una dieta davvero ferrea e controlli ogni settimana oltre che il monitoraggio della glicemia tre volte al giorno dopo ogni pasto. Un pancione bello rotondo ma bello contenuto che mi piaceva tantissimo nonostante tutte le costrizioni. Una pancia piccola per una serie di motivi ma allo stesso tempo grande nonostante le premesse per il solito discorso del troppo liquido amniotico.

Pancia al quarto mese di gravidanza

Questa volta la pancia c’è e si vede (anche se molto spesso mi sveglio con l’impressione che sia improvvisamente sparita) e un motivo c’è. In primis la terza gravidanza: il corpo non è certo più quello della prima volta e ha inesorabilmente un po’ perso del suo tono. Tra i fattori che determinano la dimensione del pancione, anche gli addominali. Le donne più sportive, allenate e con molti addominali avranno un pancione che farà fatica a spuntare persino alla fine della gravidanza (Sarah Stage vi dice nulla?)

Io ho sempre avuto una pancia piuttosto scolpita dagli addominali. Così, a gratis, senza fare chissà che sforzo (ma non ho la stessa fortuna, ahimé, con il lato B). Pancia che però ha fatto un po’ più fatica a riprendersi dopo il cesareo per la nascita di Jules. Cesareo vissuto oltrettutto malissimo.

Questa volta, avendo già scoperto tardissimo la terza gravidanza, ho deciso di godermi questa super pancia che sta venendo fuori. Controllando glicemia, e liquido amniotico.

Tra un annetto mi dedicherò al fitness.

Forse.

 

 

 

 

By elise, 4 ottobre 2018
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